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Il principio della precauzione*


“L’Agricoltura Biologica dovrà essere gestita in modo prudente e responsabile, al fine di proteggere la salute e il benessere delle generazioni presenti e future, nonché l’ambiente”.

L’Agricoltura Biologica è un sistema vitale e dinamico che risponde a delle esigenze e condizioni interne ed esterne. Chi pratica l’Agricoltura Biologica può migliorarne l’efficacia e la produttività, ma questo non deve essere fatto a rischio di mettere a repentaglio la salute e il benessere. Di conseguenza le nuove tecnologie hanno bisogno di essere valutate e i metodi esistenti revisionati. Tenuto conto della conoscenza incompleta degli ecosistemi e dell’agricoltura, devono essere prese delle precauzioni.
Questo principio stabilisce che la precauzione e la responsabilità sono i concetti chiave nelle scelte di gestione, di sviluppo e di tecnologie in Agricoltura Biologica. La scienza è necessaria per assicurarsi che l’Agricoltura Biologica sia sana, senza rischi ed ecologica. Comunque, la conoscenza scientifica da sola non è sufficiente. L’esperienza pratica, la saggezza e le conoscenze tradizionali ed indigene accumulate offrono soluzioni valide e consolidate nel tempo. L’Agricoltura Biologica dovrà prevenire rischi maggiori tramite l’adozione di tecnologie appropriate e il rifiuto di tecnologie imprevedibili, come l’ingegneria genetica. Le decisioni dovranno riflettere i valori e le necessità di tutti coloro che potrebbero esserne coinvolti, attraverso dei processi trasparenti e partecipativi.

 

*Fonte: “Principes of Organic Agriculture”, approvati all’Assemblea Generale IFOAM in Adelaide, settembre  2005